Il fisiatra: accanto a Fabo per 2 anni. «Poi ha smesso di lottare»

Una casa sulla roccia

Un'immagine di dj Fabio impegnato nella fisioterapia quotidiana. L'équipe guidata da Mainini lo seguiva dal 2015

di Lucia Bellaspiga

Parla lo specialista che ha seguito il dj: all’inizio aveva voglia di farcela, non siamo riusciti a fermarlo

«Sono stati fino all’ultimo i grandi amici di Fabiano Antoniani, che anche loro chiamano Fabo. Dal novembre del 2015, quando è tornato a casa dall’ospedale dopo l’incidente, sono stati con lui ogni giorno dandogli cura, sollievo ed ascolto: «Eravamo a casa sua cinque giorni a settimana, c’erano il fisioterapista, l’infermiere, un ausiliario, all’inizio anche la logopedista e una psicologa, di cui, però, poi ha deciso di fare a meno. Ho scritto io il suo piano di riabilitazione e lui collaborava con molta volontà, aveva una gran voglia di farcela. Poi è successo qualcosa».

Angelo Mainini, medico fisiatra, è il direttore sanitario della ‘Maddalena Grassi’, fondazione laica di diritto privato, specializzata nell’assistenza domiciliare ai disabili gravi e attrezzata per i casi più complessi. «In venti anni di attività abbiamo…

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Una gioventù sessualmente liberata (o quasi)

il blog di Costanza Miriano

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di Costanza Miriano

Biondissima bellissima occhi celestissimi e fisico mozzafiato, poco più che trentenne, tre figli, Thérèse Hargot sembra fatta apposta per spernacchiare tutti i luoghi comuni sul sesso. Questa giovane belga trapiantata a Parigi ma con lunghi trascorsi newyorkesi, infatti, da sessuologa laureata in filosofia, master alla Sorbona, si interroga sui danni della liberazione sessuale e dell’aborto, sostiene l’intelligenza e la ragionevolezza dei metodi naturali, avversa fieramente la pillola e l’eccessiva libertà sessuale dei ragazzi, e ritiene che parlare loro di sesso a scuola come si fa oggi sia estremamente dannoso.

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Parlate ai ragazzi di cose grandi

il blog di Costanza Miriano

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di Costanza Miriano

È cominciata la preparazione al prossimo Sinodo dei vescovi (ottobre 2018), che sarà sul tema dei giovani e del discernimento vocazionale. Ho letto il documento preparatorio, ho letto la lettera del Papa, ho assistito alla conferenza stampa di presentazione, ma più che in qualità di giornalista vorrei dire qualche cosa ai nostri pastori in qualità di mamma di giovani, e anche da ex giovane che ha fatto, pur se a tentoni, il suo cammino di discernimento vocazionale, con catechismo, corsi e direttori spirituali.

Ho notato nel documento, e nel questionario lanciato (che presto sarà online) un grande e sincero desiderio di ascoltare i giovani, di capire cosa è nel loro cuore. Mi è sembrato di cogliere un tentativo di entrare in sintonia, di ascoltare, di seguire. È bello, davvero, ma c’è un rischio. Non penso che ci sia tanto bisogno di ascoltare, se inteso come tentativo di…

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Tutti i bambini tranne uno

Tutti i bambini tranne uno

Piovono Miracoli 2.0

L’ultimo anno di vita di Filippo iniziò che lui aveva passato da poco i fatidici 100 giorni dal suo terzo trapianto di midollo osseo, i giorni nei quali il nuovo sistema immunitario avrebbe potuto aggredire il suo corpo fino quasi a spazzarlo via come normalmente avrebbe fatto con un virus. Filippo, però non ebbe reazioni particolari e quei 12 mesi che seguirono furono certamente i più belli della nostra vita.

Dopo circa 9 mesi dall’inizio di quell’anno e trascorsi poco più di 2 mesi dal suo ottavo compleanno, i medici ci dissero che non c’era più niente da fare, anche l’ultima battaglia contro la sua leucemia era persa. Da quel momento il tempo di nostro figlio divenne contato: poteva sembrare che Filippo fosse destinato a non avere più un domani.

Gli ultimi 3 mesi della sua vita furono un dono, anche se il suo sangue progressivamente divenne incapace di coagulare…

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Perché la CEI alla marcia dei radicali?

il blog di Costanza Miriano

17-04-012

di Costanza Miriano

Non è rabbia, non è delusione. È un dolore lancinante, quello che provo, nel leggere che la CEI dà la sua convinta adesione alla marcia per l’Amnistia, la Giustizia, la Libertà intitolata a Marco Pannella e Papa Francesco organizzata per il 6 novembre a Roma dal Partito Radicale Transnazionale Nonviolento e Transpartito in occasione del Giubileo dei carcerati. È un dolore perché amo di un amore filiale la Chiesa, sposa di Cristo, la amo come la mia vera famiglia, le sono riconoscente e le devo tutto, cioè il battesimo, i sacramenti che solo attraverso le sue mani ricevo, il catechismo, cioè la verità su me stessa. Ma che sta succedendo? I nostri pastori? I nostri padri nella fede? Quelli che hanno il dovere di confermarci? Quelli che hanno il compito altissimo di annunciare Gesù Cristo crocifisso e risorto agli uomini? Perché marciano con il partito che più…

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Fondamentalmente

Berlicche

Devo confessare che quando l’ho saputo mi è scappato un po’ da ridere. In un articolo su Nuova Europa dedicato ai fondamentalismi cristiani è finito incluso anche il sito di Samizdatonline. Dopo un elenco di persone e siti che conterrebbero pericolosi riferimenti al cardinale Caffarra, monsignor Schneider e Stanisław Grygiel, troviamo scritto questo:

Il cardinale Burke ha affermato che nel caso dell’Amoris Laetitia, «non si tratta di magistero». Come dire: non vincola nessuno. La sua intervista a Repubblica del 10 aprile 2016 ha trovato spazio, oltre che sui siti fondamentalisti tipo Corrispondenza romana, Riscossa cristiana ecc., su una miriade di altri siti di cattolici che si mostrano più o meno scandalizzati da papa Francesco: lafedequotidiana, chiesaepostconcilio, apostatisisidiventa, lamadredellachiesa, samizdatonline, si si no no, unavox, ilgiudiziocattolico e moltissimi altri. Naturalmente anche sul sito di Magister e su La bussola quotidiana; ma in questi due casi anche per dovere di cronaca.

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I cretini sui socialini

La versione di Bisax

Ho letto cose in questi due giorni che mi hanno fatto accapponare la pelle quasi quanto le bruttissime notizie che arrivano dal centro Italia. Mi prudono le mani, per cui abbandono la consueta leggerezza degli ultimi tempi e invece butto giù un po’ di pensieri sparsi. Se qualcuno si sentirà offeso, saranno beneamati cazzi suoi.

  • Se il vostro primo pensiero, di fronte a un terremoto così devastante, è al trattamento che ricevono i richiedenti asilo comparato a come verranno gestiti quelli che hanno perso tutto, è inutile che precisiate che “non siete razzisti ma… etc. etc.” Siete razzisti, e questo è il meno. Siete soprattutto ignoranti, nel senso che ignorate, e siete delle merde umane. Punto.
  • Basterebbe informarsi su come realmente stanno le cose riguardo la balla degli hotel di lusso, dei telefonini e dei 35 euro al giorno. Basterebbe, ma non lo farete perché se aveste voluto farlo lo…

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Grazia su grazia

Grazia su grazia

Piovono Miracoli 2.0

di Stefano Bataloni

Due sere fa eravamo alla fine di una piccola festa con amici, celebrata su di una fresca e panoramica terrazza di paese; un’allegra festa, con persone piacevoli e cibo ottimo. Stavamo lasciando la casa che ci ha ospitato e un piccolo terremoto ha colpito le nostre vite.

Anna ha ripreso in mano il suo telefonino, lasciato nella borsa nel corso della serata. Ha scorso le decine di messaggi che nel mentre aveva ricevuto, sembrava non riuscire a credere ai suoi occhi. Ha chiamato una sua amica per avere conferma e poi è scoppiata in lacrime: Letizia e Gianluca non c’erano più, travolti dai mattoni e dalle tegole di una casa di villeggiatura, crollata per quell’altro terremoto, quello vero, devastante. Martina, la loro prima figlia di 10 anni era data per dispersa. Gabriele, il fratellino, era vivo, ritrovato mentre vagava solo per il paesino; a quanto si diceva aveva…

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